Migrazione, missione, interculturalità e futuro delle comunità italiane all’estero. Saranno questi i temi al centro del Convegno nazionale delle Missioni cattoliche italiane in Germania, promosso dalla Delegazione nazionale delle Missioni cattoliche italiane in Germania, che si tiene a Napoli dal 21 al 25 settembre 2026 sul tema “Oltre le frontiere. Essere Chiesa ovunque tu vada”.
Un appuntamento che riunirà rappresentanti delle Missioni Cattoliche Italiane in Germania, esponenti della Chiesa italiana e tedesca, studiosi, giornalisti ed esperti di migrazioni, per riflettere sui profondi cambiamenti che hanno interessato la mobilità italiana e sul ruolo che la Chiesa è chiamata a svolgere in una realtà migratoria ormai molto diversa da quella del passato.
Ad aprire i lavori sono stati mons. Pierpaolo Felicolo, direttore della Fondazione Migrantes, e Antonio Bonifacio, direttore regionale della Fondazione Migrantes per la Conferenza episcopale campana. A seguire, la relazione annuale di don Gregorio Milone, delegato nazionale delle Missioni cattoliche italiane in Germania.
"Come Fondazione Migrantes - ha detto mons. Felicolo -, la Chiesa Italiana ci ha affidato un compito importante: osservare e approfondire i fenomeni migratori, rimanere attenti a ciò che accade, per essere sempre pronti a camminare accanto ai migranti. Seguiamo gli italiani che partono da ciascuna diocesi del nostro Paese fino ai luoghi in cui decidono di risiedere, sia in Europa che oltreoceano".
Appunto, "Oltre le frontiere" come recita il titolo del Convegno, che il direttore generale della Fondazione Migrantes ha declinato così: "Dobbiamo essere spinti dall’obiettivo di costruire una cultura della fraternità e della solidarietà, che ci aiuta a superare stereotipi e pregiudizi, oggi ancora presenti quando parliamo di migrazione. Da qui quell’oltre richiamato dal titolo, oltre le frontiere, oltre le divisioni e le identità. Probabilmente, anche, oltre noi stessi e le nostre strutture, lasciandoci trasformare dalla migrazione e dalle differenze senza mai perdere di dignità".
Infine, una menzione anche del Messaggio di papa Leone XIV per la imminente Giornata mondiale del migrante e del rifugiato (27 settembre 2026). Il Pontefice nel testo fa riferimento a una "responsabilità umanitaria e spirituale condivisa" in ragione della quale "le comunità di fede sono chiamate a costruire spazi in cui ogni ragazza e ogni ragazzo siano rispettati e valorizzati nelle rispettive identità culturali”. Così ha commentato mons. Felicolo: "Non solo le persone migranti perché protagonisti di progetto migratorio, ma anche chi deriva da progetti migratori, chi ha una storia migratoria alle spalle e sta ancora costruendosi il suo angolo felice nel mondo. In una epoca in cui la cifra migratoria contraddistingue il tempo storico da noi tutti vissuto, nessuno è escluso dal richiamo a questa responsabilità umanitaria e spirituale.
Nell’ambito del convegno sarà inoltre presentata la mostra “75 anni di storia. L’emigrazione raccontata attraverso il Corriere d’Italia”, realizzata in occasione dei 75 anni del giornale, nato nel 1951 come voce della comunità italiana in Germania.
Il percorso espositivo ripercorre, attraverso giornali, documenti e immagini, le principali tappe della storia dell’emigrazione italiana in Germania e il ruolo svolto dal Corriere d’Italia nel raccontare i cambiamenti della collettività italiana, dalle prime esperienze dei lavoratori italiani arrivati nel dopoguerra fino alle nuove forme della mobilità contemporanea.
La mostra sarà presentata e illustrata da Francesco Vizzarri, storico e ricercatore italiano che si occupa di storia delle migrazioni e della mobilità nel XX secolo. Vizzarri lavora presso l’Istituto di Storia Contemporanea dell’Università Justus Liebig di Giessen, in Germania. Il suo intervento offrirà una lettura storica e scientifica del percorso espositivo, collegando la vicenda del Corriere d’Italia alla più ampia storia della mobilità italiana e alle trasformazioni della presenza italiana in Germania. (fonte: Corriere d’Italia/Conferenza episcopale campana)
Il programma completo del convegno.
(aggiornata il 22 settembre 2026)