Arriva a Cassano d’Adda, in provincia di Milano, un piccolo pezzo di una barca che racconta una tragedia immane. Un’imbarcazione, per pochi metri mai giunta a destinazione, che ora sta percorrendo idealmente migliaia di chilometri. Nel febbraio del 2023, al largo delle coste calabresi, si consumava la tragedia di Cutro: una delle pagine più drammatiche del Mediterraneo, in cui persero la vita 94 persone accertate. Tra loro anche un bambino di meno di un anno, identificato con la sigla KR46MØ.
Da quei resti è nata un’iniziativa dal profondo valore umano. I volontari della Bottega del Mondo di Carcare, in provincia di Savona, hanno raccolto alcuni frammenti del barcone naufragato e li hanno custoditi in una speciale teca, facendola viaggiare di mano in mano attraverso i luoghi che praticano quotidianamente la solidarietà. Un viaggio ideale per accompagnare, lungo le strade dell’accoglienza, chi quel viaggio purtroppo non ha potuto condividerlo fino in fondo.
In concomitanza con l’arrivo della teca, giovedì 3 settembre alle 21.00, il salone della biblioteca di via Dante 4 ospiterà l’incontro aperto alla cittadinanza dal titolo "Memoria dal mare. L’eredità di Cutro e le domande che continuano a interpellare la nostra comunità". L’evento, organizzato in collaborazione con il Circolo Acli e la cooperativa LPK, vedrà la partecipazione di Simone Varisco (Fondazione Migrantes).