FONDAZIONE MIGRANTES
ORGANISMO PASTORALE DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Maggiori informazioni agli italiani che scelgono esperienza di studio-lavoro in Australia

(12 maggio 2015) - Più volte la Fondazione Migrantes nell’annuale Rapporto Italiani nel Mondo ha rivolto la sua attenzione all’Australia quale meta attualmente importante dell’emigrazione di giovani italiani. Negli ultimi anni sono numerosi i giovani italiani che lasciano l’Italia per cercare in Australia migliori opportunità.
12 Maggio 2015

(12 maggio 2015) - Più volte la Fondazione Migrantes nell’annuale Rapporto Italiani nel Mondo ha rivolto la sua attenzione all’Australia quale meta attualmente importante dell’emigrazione di giovani italiani. Negli ultimi anni sono numerosi i giovani italiani che lasciano l’Italia per cercare in Australia migliori opportunità. L’arrivo di italiani in Australia ha raggiunto, nel 2012-13, il livello migratorio del 1950-51 con una presenza che si sta trasformando da temporanea a permanente. La tendenza e l’aspirazione dei cittadini italiani, infatti, che usufruiscono tipologie di visto temporaneo sembra puntare verso il prolungamento della permanenza in Australia al fine di ottenere un visto di residenza permanente.
Aggiungiamo la proposta del senatore Giacobbe:
"L'attenzione pubblica guarda con sempre maggiore interesse alle condizioni dei tanti giovani italiani che decidono di andare all'estero per cercare fortuna. Tanti scelgono l'Australia e molti di questi partono per un viaggio lungo 15 mila chilometri senza conoscere bene le condizioni e l'ambiente che troveranno, rischiando di diventare facile preda di datori di lavoro ed agenzie con pochi scrupoli". E' quanto scrive in una nota Francesco Giacobbe, senatore eletto nella ripartizione Asia-Africa-Oceania-Antartide."
"E’ necessario fornire corrette informazioni sulle regole di impiego - spiega Giacobbe – sia al momento della domanda del visto che durante la permanenza nel paese ospitante. I recenti rapporti dei media australiani sulle atroci condizioni di lavoro a cui sono stati sottoposti persone con visti di lavoro temporaneo, anche se pare rappresentino piccolissime percentuali, ci preoccupano". “Noto con interesse che le autorità di controllo australiane hanno subito avviato indagini, ispezioni ed inchieste che mi auguro servano a garantire il rispetto della legge - aggiunge Giacobbe -. Sarebbe auspicabile che anche il Ministero degli Affari Esteri contribuisca fornendo informazioni sulle regole dei rapporti di lavoro ed, in particolare, indicando le istituzioni locali a cui rivolgersi per ricevere assistenza in caso di necessità”.
Concludendo il senatore Giacobbe, ribadisce il suo impegno ad “intervenire presso il Ministero degli Affari Esteri ed i media in lingua italiana in Australia per chiedere l’avvio di una campagna di informazione e presso le istituzioni australiane competenti per sollecitare interventi a tutela dei diritti dei lavoratori temporanei".